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lunedì 21 aprile 2014

LA MENTALIZZAZIONE NELLA PSICOTERAPIA DEL DISTURBO BORDERLINE


La mentalizzazione è definita come quella capacità di concepire gli stati mentali altrui come spiegazioni del comportamento (Fonagy, Target, 2006). 
La mentalizzazione è una capacità adattiva che permette agli esseri umani di intessere legami sociali e affiliativi importanti (Brüne, Brüne-Cohrs, 2006; Fonagy, Target, 2006) ed ha un substrato neurologico ben preciso (Brüne e Brüne-Cohrs 2006).
Una difficoltà nella mentalizzazione è presente nel Disturbo Borderline di Personalità (Fonagy, Bateman, 2006), oltre che tutti gli altri disturbi di personalità.
Uno degli obiettivi della terapia con pazienti con difficoltà nella mentalizzazione è quello di comprendere gli stati emotivi del paziente nonché le reazioni interpersonali che li hanno generati. In questo modo sarà possibile tracciare i cicli interpersonali disfunzionali che si vengono a creare tra il paziente e gli altri con cui intesse relazioni sociali e che, prima o poi, si riproporranno in terapia tra paziente e terapeuta. Il terapeuta in grado di mentalizzare sarà capace di riconoscere che sta cadendo in un ciclo interpersonale disfunzionale attraverso la comprensione del proprio stato mentale e di quello del paziente e di validarne lo stato emotivo piuttosto che allarmarsi come potrebbe accadere ad esempio con un paziente con DBP che minaccia un acting-out.
Quanto detto suggerisce l’idea che la mentalizzazione sia un’abilità clinica che il terapeuta deve necessariamente possedere, senza la quale non può esserci una genuina comprensione del paziente.
Roberto Cavaliere Psicoterapeuta

giovedì 15 agosto 2013

SINTOMI IN COMUNE FRA DISTURBO BIPOLARE E DISTURBO BORDELINE DI PERSONALITA'

  • Umore depresso
  • Umore irritabile
  • Un periodo distinto di umore persistentemente ed esageratamente elevato o espansivo
  • Scarsa stima di sé
  • Insonnia
  • Eccessivo coinvolgimento in attività piacevoli che hanno un alto potenziale per conseguenze dolorose (es; shopping incontrollato, indiscrezioni sessuali, o investimenti economici stolti)
  • Impulsività in almeno due aree potenzialmente dannose per sé stesso (es; spendere, sesso, abuso di sostanze, guida pericolosa, abbuffate di cibo)
  • Agitazione psicomotoria (osservabile da altri, non solamente sensazione soggettiva di irrequietezza)
  • Intensa rabbia inappropriata
  • Difficoltà nel controllo della rabbia (es; frequenti dimostrazioni di nervosismo, rabbia costante, scontri fisici ricorrenti)
  • Astenia
  • Mancanza di energia
  • Ideazione paranoica transitoria e collegata allo stress
  • Sentimenti di essere inutile
  • Sentimenti di perdita della speranza
  • Diminuita capacità di pensare o concentrarsi
  • Indecisione
  • Un ripetersi di relazioni interpersonali instabili e intense caratterizzate dall’alternanza tra estremi di idealizzazione e denigrazione
  • Ideazione suicida ricorrenti senza un piano specifico
  • Piano specifico per compiere il suicidio
  • Tentativo di suicidio


Roberto Cavaliere Psicoterapeuta

SINTOMI DEL DISTURBO BORDELINE DI PERSONALITA'

  • Umore depresso
  • Umore irritabile
  • Un periodo distinto di umore persistentemente ed esageratamente elevato o espansivo
  • Instabilità Affettiva dovuta ad una marcata reattività dell’umore (es; intensa disforia episodica, irritabilità, o ansia solitamente della durata di poche ore e solo raramente di più di qualche giorno)
  • Scarsa stima di sé
  • Disturbi dell’identità: immagine o senso di sé marcatamente e persistentemente instabile
  • Cronica sensazione di vuoto
  • Insonnia
  • Eccessivo coinvolgimento in attività piacevoli che hanno un alto potenziale per conseguenze dolorose (es; shopping incontrollato, indiscrezioni sessuali, o investimenti economici stolti)
  • Impulsività in almeno due aree potenzialmente dannose per sé stesso (es; spendere, sesso, abuso di sostanze, guida pericolosa, abbuffate di cibo)
  • Agitazione psicomotoria (osservabile da altri, non solamente sensazione soggettiva di irrequietezza)
  • Intensa rabbia inappropriata
  • Difficoltà nel controllo della rabbia (es; frequenti dimostrazioni di nervosismo, rabbia costante, scontri fisici ricorrenti)
  • Astenia
  • Mancanza di energia
  • Ideazione paranoica transitoria e collegata allo stress
  • Sintomi dissociativi gravi
  • Sentimenti di essere inutile
  • Sentimenti di perdita della speranza
  • Sforzi eccessivi per evitare l’abbandono reale o immaginario
  • Diminuita capacità di pensare o concentrarsi
  • Indecisione
  • Un ripetersi di relazioni interpersonali instabili e intense caratterizzate dall’alternanza tra estremi di idealizzazione e denigrazione
  • Ideazione suicida ricorrenti senza un piano specifico
  • Piano specifico per compiere il suicidio
  • Tentativo di suicidio
  • Minacce, gesti, o comportamenti suicidi ricorrenti
  • Comportamenti autolesionisti


Roberto Cavaliere Psicoterapeuta

giovedì 9 maggio 2013

DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA'


Criteri diagnostici DSM IV-TR per il disturbo borderline di personalità

Modalità pervasiva di instabilità delle relazioni interpersonali, dell’immagine di sé e dell’umore e una marcata impulsività comparse nella prima età adulta e presenti in vari contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:
1) sforzi disperati di evitare un reale o immaginario abbandono;
2) un quadro di relazioni interpersonali instabili e intense, caratterizzate dall’alternanza tra gli estremi di iperidealizzazione e svalutazione;
3) alterazione dell’identità: immagine di sé e percezione di sé marcatamente e persistentemente instabili;
4) impulsività in almeno due aree che sono potenzialmente dannose per il soggetto (quali spendere, sesso, abuso di sostanze, guida spericolata, abbuffate);
5) ricorrenti minacce, gesti, comportamenti suicidari o comportamento automutilante;
6) instabilità affettiva dovuta a una marcata reattività dell’umore (esempio episodica intensa disforia o irritabilità e ansia, che di solito durano poche ore e, soltanto più raramente più di pochi giorni);
7) sentimenti cronici di vuoto;
8) rabbia immotivata e intensa o difficoltà a controllare la rabbia (esempio frequenti accessi di ira o rabbia costante o ricorrenti scontri fisici);
9) ideazione paranoide o gravi sintomi dissociativi transitori, legati allo stress.

martedì 5 marzo 2013

TEST SUL DISTURBO BORDELINE DI PERSONALITA'


1. Tendi ad attuare sforzi disperati per evitare un reale o immaginario abbandono o separazione ?;

2. Le tue relazioni interpersonali sono instabili e intense, caratterizzate dall’alternanza tra gli estremi di iperidealizzazione e svalutazione dell’altro ?;
3. Presenti un alterazione dell’identità: immagine di sé e percezione di sé marcatamente e persistentemente instabili (ad esempio eterosessuale o omosessuale, adeguato o inadeguato)?;
4. Tendi ad essere impulsivo in almeno due aree che sono potenzialmente dannose (quali spendere oltre misura, sessualità promiscua, abuso di sostanze, guida spericolata, abbuffate etc.) ?;
5. Metti in atto ricorrenti minacce, gesti, comportamenti suicidari o comportamenti autolesionistici?;
6. Hai un’ instabilità affettiva dovuto ad un umore sensibile (es. irritabilità e ansia, che di solito durano poche ore e, soltanto più raramente più di pochi giorni o cambi umore più volte al giorno) ?;
7. Avverti delle sensazioni croniche di vuoto ?;
8. Hai una rabbia immotivata ed intensa o difficoltà a controllare la rabbia (es. frequenti accessi di ira o rabbia costante, ricorrenti scontri fisici etc.);
9. Presenti dei pensieri paranoici o brevi ma gravi sintomi dissociativi, legati a situazioni di angoscia e/o di stress ?.

Sei hai risposto SI ad almeno 5 domande è possibile che tu possa soffrire di Disturbo Borderline di Personalità. Questo test non ha valore diagnostico, ma solo divulgativo, quindi ti consiglio di rivolgerti ad uno specialista per un approfondimento clinico.
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